venerdì 22 febbraio 2013

Reddito di cittadinanza? No grazie...

Viaggiano in queste settimane proposte di ogni tipo "acchiappavoti".
Una di queste è quella del reddito di cittadinanza, cavallo di battagla del Movimento 5 Stelle e non solo (anche la sinistra lo paventa).
Ebbene, insultatemi pure, ma io sono contrario.
Io voglio uno Stato che crei le opportunità di lavoro attraverso, ad esempio, la leva fiscale ma non che faccia da datore di lavoro o presunto tale (non si sa poi con quali soldi) .
Io voglio uno Stato che dica ad una Azienda "assumi uno che ha perso il lavoro? Bene te lo detasso completamente per 3 anni", questo voglio.
Stimoli fortemente l'Azienda ad assumere chi ha perso il lavoro e stimoli chi lo ha perso a riqualificarsi e a ricominciare.
L'assistenzialismo non mi piace, preferisco il tirarsi su le maniche, con l'aiuto dello Stato.
Sarà poco di sinistra ma chissenfrega, insultatemi pure.
Ve lo vedete il disocuppato che percepisce 1.000 euro netti al mese come vorrebbe Grillo che frequenta corsi di riqualificazione, studia o si ingegna per acquisire nuove competenze...?
Io sarò pessimista e malpensante ma io me lo vedo (non tutti ovviamente ma buona parte si)  a fare qualche lavoretto in nero per arrotondare e ad aspettarsi dallo Stato (che poi saremmo noi) i 1.000 euro a fine mese magari pure indicizzati.
A 16 anni pensavo che lo Stato dovesse pensare a tutto, ora penso che debba creare le opportunità ma il resto tocca a ognuno di noi.
(tra l'altro servirebbero oltre 30 miliardi di euro all'anno...)
Mauro

Nessun commento:

Posta un commento